Valute emergenti, rischi in aumento

Laura Oliva Valute Leave a Comment

Man mano che si estende il contagio verso nuovi paesi e raggiunge nuovi continenti, si ampliano i rischi per i paesi più deboli, quelli maggiormente esposti perché incapaci di fronteggiare la crisi con le adeguate disponibilità finanziarie.

Mentre l’Europa e gli USA stanno per riaprire, il contagio è ora una fonte di grande preoccupazione per i paesi emergenti. La Russia è al secondo posto per numero di contagiati, seguita dal Brasile, dove la crescita di contagi è superiore del 6% al giorno. Le debolezze strutturali delle economie,  evidenziate dall’alto indice di indebitamento, non consentono di attivare aiuti alla popolazione e alle imprese come è successo nei paesi sviluppati.

Come conseguenza, le valute dei paesi emergenti sono in sofferenza. Più di 100 paesi hanno chiesto aiuti straordinari al FMI. La diffusione ulteriore della pandemia porterà a un aumento del rischio-paese e si accentueranno i timori di default dei paesi maggiormente indeboliti.

Il Real brasiliano da inizio anno ha perso il 40% nei confronti dell’Euro, il Peso Messicano il 20%, il Rand Sudafricano il 23%, il Rublo il 12%.

La Lira Turca ha segnato ribassi record per via dell’elevata esposizione bancaria all’indebitamento estero, 81 miliardi di dollari, che scade nei prossimi due anni. L’equivalente del 10% del PIL del paese. La banca centrale è intervenuta proibendo le transazioni in valuta e diminuendo i tassi di interesse dal 24% all’8,75%, un livello inferiore all’inflazione.

Le probabilità che il trend si inverta sono poche. Per la Lira Turca, Ekuota ha calcolato l’86% di probabilità che si indebolisca ancora entro la fine dell’anno.

I rischi sono elevati, la volatilità è a livelli record, occorre fare molta attenzione.

Per gestire i flussi di cassa delle aziende, due suggerimenti rivolti a chi non può evitare di fare transazioni in valute di paesi emergenti:

  1. Accorciare il più possibile l’esposizione, ricorrere a coperture finanziarie e coperture del rischio di credito;
  2. Fissare i prezzi in valuta includendo ampi margini per la fluttuazione dei cambi.

Con la piattaforma Fintech di Ekuota potete verificare gli scenari previsti per ciascuna valuta e prevenire i rischi utilizzando strumenti predittivi affidabili.

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Laura Oliva

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Partner e fondatrice di Ekuota. Laureata in economia aziendale presso l’Università L. Bocconi di Milano, ha una esperienza più che decennale sui mercati dei capitali. E’ stata Responsabile Debt Capital Markets nel gruppo Allianz, ha lavorato per banche d’affari italiane ed estere. Ha ricoperto di volta in volta, il ruolo di Global Product Specialist, di Responsabile della Strutturazione e del Collocamento di prodotti di Finanza Strutturata, di Responsabile della Sindacazione e di Analista di credito. Ha organizzato e realizzato finanziamenti ed emissioni obbligazionarie per i principali emittenti italiani, tra i quali: Exor, Pirelli, IFIL, Telecom Italia, ENI. E’ esperta di emissioni obbligazionarie e cartolarizzazioni e si occupa di analisi finanziaria e di mercati finanziari. Scrive di temi economici per quotidiani e riviste internazionali. E’ co-autrice del blog di Adviseonly (Consulenza finanziaria indipendente). Tre volte mamma, riminese purosangue felicemente trapiantata a Milano.

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