Perdite su cambi: come evitarle

Laura Oliva Valute 0 Comments

Anche le valute sono prezzi. Prezzi che si formano sui mercati finanziari mondiali come succede per altri prodotti finanziari: azioni, obbligazioni, etf, fondi ecc. Come per ogni decisione finanziaria, prima di comprare o vendere si valutano i rapporti fra rischi e benefici. Nel valutare se è il caso di investire o disinvestire, si deve tenere conto sia degli effetti positivi che di quelli negativi.
Sia i benefici che gli eventuali effetti negativi devono essere valutati rispetto a due fattori: l’entità e la probabilità di comparsa.

Ovviamente i benefici sono “desiderati”: un dato investimento è posto in essere per ottenere un certo risultato finanziario, che porti a un miglioramento del patrimonio o che prevenga in modo efficiente l’insorgere di una perdita finanziaria, in modo che il rapporto sia sempre vantaggioso rispetto a eventuali effetti indesiderati, che devono sempre essere “meno” e “meno gravi” dei benefici.

Benefici e rischi della liquidità depositata in conto corrente

Per esempio: un effetto negativo di mantenere denaro depositato in conto corrente è la mancanza di rendimento, perché la banca non remunera il conto corrente se non vogliamo rinunciare ad avere il saldo sempre disponibile.
Ma quando c’è bisogno di avere a disposizione della liquidità per le emergenze improvvise, allora è opportuno mantenere un saldo positivo nel conto corrente e pazienza se in questo modo non si ottengono rendimenti finanziari.
Perché in questo caso, la probabilità che quegli importi siano utilizzati per le emergenze è giudicata alta, mentre quella di subire effetti collaterali è più bassa ed è comunque un’alternativa migliore al rimaner senza disponibilità quando accadono gli imprevisti.
Quindi in questo caso una riserva di liquidità preserva dalle sorprese.

Detenere liquidità però non è esente da rischi al 100%.
Recentemente in Europa la nuova normativa bancaria ha introdotto la possibilità di perdita per gli importi superiori a 100 mila euro, in caso di dissesto bancario, il cosiddetto “bail-in”.
E’ un rischio raro (con una probabilità non alta) ma rimaner senza soldi quando occorrono è un rischio troppo grande (una entità che ha un impatto importante). Rischi e benefici non si equivalgono, per cui in questo caso è preferibile limitare gli importi distribuendoli tra più banche.
Detto questo, non è corretto affermare genericamente che le banche sono a rischio. Sono a rischio le somme di liquidità superiori a 100 mila euro. E’ molto differente.
Lo stesso criterio di scelta lo possiamo applicare ad ogni decisione finanziaria. Valutiamo preventivamente quanto sono grandi i rischi e quali sono le probabilità che si presentino.

Benefici e rischi dei pagamenti esteri

Vediamo come con un esempio concreto di pagamenti futuri ai fornitori in Dollari americani, quale è lo scenario più probabile con elaborazioni quantitative specifiche.

Le aziende che hanno fornitori esteri da pagare in dollari americani, devono fare i conti con una situazione delicata.
All’inizio del 2017 il cambio euro/dollaro era 1,05 ora l’euro ha recuperato fino a superare 1,14. In questo momento di forza relativa dell’euro è bene valutare con cura la programmazione dei pagamenti.

Figura 1. La variazione del cambio Euro contro Dollaro americano dal 2012 ad oggi

Il caso concreto è quello di una azienda che ha in previsione pagamenti a fornitori esteri in dollari americani. Le fatture previste fino a fine anno ammontano in totale a 400 mila Euro di controvalore ai cambi correnti (vedi tabella n.1).

Tabella 1. Le fatture per i pagamenti ai fornitori esteri e da liquidare in valuta previste nei prossimi mesi

L’importo in Euro che l’azienda dovrà pagare alla scadenza di ciascuna fattura dipende dalle quotazioni future del cambio EuroUSD alla data di pagamento. Al cambio di oggi l’importo totale per le quattro fatture è di 400 mila euro ma se l’Euro si deprezza rispetto al Dollaro americano, il conto rischia di essere più alto.
Quanto più alto? Quanto questa azienda rischia di dover pagare?

Secondo il calcolatore di rischio di ekuota, l’azienda rischia di pagare in totale fino a 432.502 Euro (vedi tabella n.2). Ovvero oltre 32.000 Euro in più rispetto ai valori di oggi.

Tabella n.2 Calcolo del rischio riferito agli acquisti di Dollari americani per il pagamento di fatture a fornitori

E quale è la probabilità che ciò avvenga? E’ un rischio probabile oppure no? Nella figura 2 vediamo l’analisi grafica dello scenario previsto a fine anno.
C’è il 66% di probabilità che il rischio si realizzi. Lo scenario sfavorevole di un deprezzamento dell’Euro nei confronti del Dollaro americano ha una probabilità alta. E’ un rischio da tenere sotto controllo con attenzione.

Figura 2 Lo scenario previsto per gli acquisti di dollari americani calcolato da ekuota.com


Ora possiamo quindi valutare i benefici e i rischi della decisione relativa ai futuri acquisti di Dollari Americani per pagare i fornitori.
Abbiamo infatti tutti gli elementi che ci occorrono: conosciamo sia l’entità del rischio, sia la probabilità.
Sappiamo infatti che l’entità della perdita è misurata con precisione e ha un importo individuato: un pagamento di 32.000 Euro in più rispetto ad oggi.
Conosciamo anche la probabilità: al 66% il Dollaro americano sarà più caro rispetto ad oggi.
Con questi elementi a disposizione possiamo prendere la nostra decisione finanziaria.

Se lo riteniamo un rischio troppo importante per la nostra azienda e vogliamo difendere la liquidità e i margini di conto economico, allora sono due le alternative a nostra disposizione:
1. Mantenere dollari americani nel conto bancario a disposizione dei futuri pagamenti.
2. Stipulare una copertura finanziaria. Un acquisto a termine di dollari americani alla data di scadenza della fattura. Ciò consente di fissare l’importo in Euro che dovrà essere liquidato al fornitore.

Conclusioni

Oggi le aziende e i loro manager hanno a disposizione delle tecnologie molto efficaci che consentono di ottenere tutte le informazioni indispensabili per valutare la strategia finanziaria. Sono le tecnologie che da diverso tempo sono state adottate dagli operatori finanziari internazionali perché portano a risultati misurabili. Sfruttare tutte le migliori informazioni a disposizione è una opportunità che consente alle aziende di ottenere risultati migliori rispetto ai concorrenti. Attraverso le tecnologie finanziarie probabilistiche che mette a disposizione ekuota, le aziende ora hanno un vantaggio competitivo e sanno quando è il momento giusto e se ci sono le migliori previsioni. Una opportunità unica per evitare le perdite di valore.

Iscriviti a eKuota

eKuota aiuta le aziende a gestire i rischi finanziari: incassi e pagamenti in valute estere, acquisti di materie prime, tassi di interesse.
Iscriviti subito a eKuota
Gratis per 30 giorni
About the Author
Laura Oliva

Laura Oliva

Twitter

Partner e fondatrice di Ekuota. Laureata in economia aziendale presso l’Università L. Bocconi di Milano, ha una esperienza più che decennale sui mercati dei capitali. E’ stata Responsabile Debt Capital Markets nel gruppo Allianz, ha lavorato per banche d’affari italiane ed estere. Ha ricoperto di volta in volta, il ruolo di Global Product Specialist, di Responsabile della Strutturazione e del Collocamento di prodotti di Finanza Strutturata, di Responsabile della Sindacazione e di Analista di credito. Ha organizzato e realizzato finanziamenti ed emissioni obbligazionarie per i principali emittenti italiani, tra i quali: Exor, Pirelli, IFIL, Telecom Italia, ENI. E’ esperta di emissioni obbligazionarie e cartolarizzazioni e si occupa di analisi finanziaria e di mercati finanziari. Scrive di temi economici per quotidiani e riviste internazionali. E’ co-autrice del blog di Adviseonly (Consulenza finanziaria indipendente). Tre volte mamma, riminese purosangue felicemente trapiantata a Milano.

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *