Pagamenti a fornitori esteri – Il rischio di cambio Euro/USD

Laura Oliva Guida alla gestione dei rischi finanziari, Valute Leave a Comment

Le continue oscillazioni delle quotazioni dei cambi rendono instabili i flussi di cassa futuri delle aziende che hanno esposizioni alle valute estere. L’azienda che importa da fornitori esteri e effettua il pagamento in valuta, è esposta al rischio di cambio. A seconda dell’andamento della quotazione della valuta, tra il momento dell’impegno commerciale e quello dell’effettivo pagamento, la liquidazione in valuta domestica (in Euro) potrà avere impatti economici e si tradurrà in una perdita o in un utile su cambi.
Nel caso di un pagamento a un fornitore estero da effettuarsi in Dollari americani (USD), l’azienda europea avrà un utile su cambi nel caso il USD si svalutasse rispetto all’Euro, viceversa registrerà una perdita su cambi.
Le recenti quotazioni del cambio Euro/USD le vediamo nel grafico che segue. Nel corso del 2019 ha oscillato tra un massimo di 1,1535 e un minimo di 1,0889. All’inizio del 2020 l’Euro si è decisamente svalutato rispetto al USD. Il trend di rafforzamento del Dollaro Americano è una diretta conseguenza della pandemia di Corona virus che ha provocato un rallentamento globale delle attività economiche legate all’economia cinese. Il Dollaro Americano ha beneficiato di un rafforzamento perché è considerato un “bene rifugio” per gli investitori internazionali insieme ad altri investimenti quali l’Oro e il Franco Svizzero.

Grafico 1: le quotazioni storiche del cambio Euro/USD

Il rafforzamento del USD rende quindi più costose le importazioni da parte delle aziende europee che affrontano maggiori uscite per i pagamenti ai fornitori.

➡️ Cosa fare per gestire al meglio i futuri pagamenti?

Ci viene in aiuto la soluzione tecnologica proposta dalla piattaforma di Ekuota. Con Ekuota possiamo verificare quali sono le strategie da adottare e quali di queste hanno la migliore efficacia per i risultati dell’azienda, ovvero se condurranno a perdite o ad utili su cambi.

Vediamo come.

1️⃣ Valutiamo quanto è il rischio. Se il rafforzamento del Dollaro continuasse, quali sarebbero le conseguenze per i risultati dell’azienda?

Con Ekuota possiamo conoscere quale è la perdita potenziale e quali sono le probabilità che si realizzi una perdita.

Nell’immagine che segue è riprodotta la visualizzazione della piattaforma di Ekuota per un pagamento fra 3 mesi di 1000 USD. Il controvalore ad oggi è pari a 911 Euro.

Immagine 1: Calcolo del valore a rischio per il flusso di cassa (Cash flow at risk)

perdita potenziale per pagamento futuro in dollari americani

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La perdita potenziale calcolata da Ekuota è pari a -4%, ovvero rischio di pagare il 4% in più rispetto al cambio corrente. Questo è il valore a rischio del futuro pagamento. Quanto è probabile che si realizzi un apprezzamento del Dollaro Americano tra oggi e la data in cui dovrò effettuare il pagamento? Perché il cambio può anche oscillare in direzione favorevole, quindi occorre conoscere quali sono gli scenari futuri e anche in questo caso viene in aiuto la piattaforma di Ekuota che ci indica lo scenario probabilistico alla data di pagamento.

Immagine 2: La probabilità di avere una perdita su cambi

La probabilità che si realizzi una perdita su cambi

 

Come si vede dall’immagine 2, Ekuota ha calcolato che la probabilità che si verifichi una perdita su cambi è pari al 51,4%.

Ora che è chiaro il rischio, in termini di perdita potenziale e di probabilità che avvenga, vediamo anche quali altre informazioni occorrono per prendere una decisione.

2️⃣ Calcolo del costo della copertura

Nella piattaforma di Ekuota ci sono i calcolatori che consentono di valutare il prezzo delle coperture prima di effettuarle. Sono prezzi teorici che servono per avere uno strumento di analisi preliminare e che dovranno essere verificati chiedendo i prezzi operativi agli intermediari.

Immagine 3. Calcolatore Ekuota per cambio a termine

Calcolatore forward cambio a termine euro sud

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il tasso di cambio a termine calcolato da Ekuota è pari a 1,1021 per la scadenza desiderata.

 

3️⃣ Cosa è conveniente fare? E’ opportuno coprirsi?

Per decidere quale strategia è opportuna per evitare future perdite su cambi, abbiamo a disposizione un’altra informazione: la verifica dell’efficacia della copertura. Con Ekuota possiamo sapere se effettuando la copertura forward, alla scadenza del pagamento è probabile incorrere in una perdita su cambi oppure no.

Immagine 3. Verifica dell’efficacia della copertura forward

Verifica dell'efficacia della copertura forward

In questo caso la copertura analizzata ha una buona efficacia: il 61%.

Ho quindi tutti gli elementi che occorrono per prendere decisioni basate su dati affidabili, perché ho visto che:

  1. Ci sono probabilità di un ulteriore rafforzamento del Dollaro Americano che comporterà costi superiori per le importazioni future;
  2. La copertura finanziaria che ho analizzato – il cambio a termine –  ha una buona probabilità di ottenere alla scadenza un risultato positivo sul cambio.

Questa analisi è immediatamente verificabile sulla piattaforma ekuota, una soluzione di analitica predittiva che aiuta a comprendere la probabilità di successo delle strategie aziendali e minimizzare gli eventi negativi futuri.

 

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About the Author
Laura Oliva

Laura Oliva

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Partner e fondatrice di Ekuota. Laureata in economia aziendale presso l’Università L. Bocconi di Milano, ha una esperienza più che decennale sui mercati dei capitali. E’ stata Responsabile Debt Capital Markets nel gruppo Allianz, ha lavorato per banche d’affari italiane ed estere. Ha ricoperto di volta in volta, il ruolo di Global Product Specialist, di Responsabile della Strutturazione e del Collocamento di prodotti di Finanza Strutturata, di Responsabile della Sindacazione e di Analista di credito. Ha organizzato e realizzato finanziamenti ed emissioni obbligazionarie per i principali emittenti italiani, tra i quali: Exor, Pirelli, IFIL, Telecom Italia, ENI. E’ esperta di emissioni obbligazionarie e cartolarizzazioni e si occupa di analisi finanziaria e di mercati finanziari. Scrive di temi economici per quotidiani e riviste internazionali. E’ co-autrice del blog di Adviseonly (Consulenza finanziaria indipendente). Tre volte mamma, riminese purosangue felicemente trapiantata a Milano.

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