I migliori libri del 2013

Laura Oliva Perché eKuota

libri2013.001Qual è il libro più bello che hai letto nel 2013? Questa è la domanda che ho fatto al team di eKuota. Le risposte sono molto diverse e rispecchiamo le differenti personalità.

Partiamo da Raffaele Zenti. E’ il nostro partner “Quant-triatleta-gestore-chefcreativo”. Raffaele segnala due libri. Il primo è una rilettura: “Una questione privata”, di Beppe Fenoglio.

“Amo la scrittura asciutta e salata di Fenoglio e Pavese, i loro romanzi che profumano di colline, che trasmettono le emozioni animali sulla pelle, che ti gettano addosso la brutalità casuale della vita (in questo caso della guerra). Questo è IL libro di Fenoglio, che riassume tutto ciò.”

Il secondo è Hyperion, di Dan Simmons.

“Fantascienza (mia grande passione). La vicenda di un gruppo di viandanti spaziali, in linea con quella dei Racconti di Canterbury in termini di struttura narrativa, con il susseguirsi degli affascinanti racconti dei vari personaggi: un alto ufficiale dell’esercito, un accademico, un’investigatrice, un prete, un diplomatico, un poeta. Trama portante in sé  forse non eccezionale, ma molto belli e visionari i racconti secondari; numerose le idee geniali.”

Fabio Zambelli il nostro sviluppatore senior di front-end, ci consiglia Nel segno della pecora, di Murakami. Uno scrittore giapponese che non c’entra nulla con i fumetti manga. E’ uno scrittore di fiabe del nostro tempo che utilizza personaggi poco reali per scoprire qualcosa di più della realtà e dell’umano.

Fabio Liberali, il nostro partner manager esperto di pubbliche relazioni, consiglia un terzetto. “Non leggo mai un solo libro alla volta e non ho un solo libro preferito per il 2013.

Taccuino siriano di Jonathan Littell. Il cronista di guerra che vorrei essere: clandestino in Sira, per verificare di persona la guerra civile. Crudo, violento e vissuto.

In India di William Dalrymple. Il “libro da aereo”, per conoscere qualcosa di più sul posto di cui vedrò ben poco, oltre al lavoro. Dalrymple: uno storico che “frequento”  da tempo e che qui invece propone una visone attuale delle contraddizioni dell’India.

Cose che abbiamo in comune – 44 lettere dal mondo liquido di  Zygmunt Bauman. Storie comuni per cogliere lo straordinario. Lo sguardo del teorico della “modernità liquida”. Lo sguardo di un vecchio saggio, disincantato e non convenzionale.”

Il mio miglior libro letto nel 2013 è  Storia di Irene di Erri de Luca. Una storia irreale che mi ha affascinato per la bravura dello scrittore. Le parole che usa Erri de Luca compongono una sinfonia di ritmi e di emozioni molto intensa.

…”Stava al centro della sua vita, uno di quei centri venuti senza avviso. Chi ci si trova vuol restare lì, sul perno della rotazione. Poi si viene espulsi, è successo a ognuno, cacciato via da un grembo, il più perfetto centro di universo.(…)”

Molto belli i consigli di eKuota, tutti libri che rivelano una caratteristica importante del nostro team:  sempre alla ricerca di qualcosa che colora il presente e affascina per il futuro.

Buon 2014!

 

 

 

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