GO, GO, GO! Stati Uniti, Cina ed Europa in crescita!

Laura Oliva Paesi 1 Comment

Sorpresa. I dati usciti negli ultimi giorni mostrano alcune buone notizie. Vediamoli.

  1.  In Europa il PMI (Purchasing Manager Index – che misura le aspettative sullo stato di salute delle aziende) ha segnalato ottimismo nel settore manifatturiero. L’indice è passato da 50,3 a 51,3.
  2. La fiducia dei consumatori dell’Eurozona è salita più delle stime, il valore più alto da luglio 2011;
  3. In Svezia sono state riviste le stime al rialzo per la cresicta del PIL nel 2014: da 2,1% a 2,5%.
  4. Il PIL inglese, su base annuale, cresce dell’ 1,5% nel secondo trimestre, battendo le stime;
  5. Il PMI cinese segna 50,1 appena oltre la soglia di espansione, il valore più alto da quattro mesi a oggi. Aumentano i nuovi ordini
  6. il PMI negli Stati Uniti è aumentato fino ai valori di cinque mesi fa.
  7. In Russia migliorano tutti gli indicatori: disoccupazione giù; vendite al dettaglio, investimenti e salari su. Tutto oltre le attese.

RegionalManufacturingPMI.001.001.001

Ma non tutti i Paesi hanno regalato belle sorprese in Agosto. Difficoltà finanziarie si sono evidenziate per l’India e il Brasile.

L’India ha visto la Rupia svalutarsi di ben il 16% dallo scorso mese di maggio. Un problema serio per la finanza di un paese strutturalmente in deficit con l’estero.

In Brasile, il Real si è svalutato rispetto al dollaro, fino a raggiungere il record minimo di cinque anni fa. Una moneta debole in Brasile significa che le importazioni diventano molto costose e alimentano l’inflazione. Il Brasile non è in grado di sostenere una crescita dell’inflazione che comporterebbe un ulteriore peggioramento delle condizioni per la popolazione più povera.

USD:TRY.001.001

Anche le valute di Turchia, Indonesia, Malesia e Tailandia hanno avuto performance negative. Molto è dovuto alle aspettative dei mercati circa il cambiamento di politica monetaria della Fed.

In attesa che la Fed ritiri l’immensa liquidità immessa nel mercato negli ultimi anni, il dollaro è preferito rispetto a queste valute potenzialmente più esposte ai ribassi.

Sorpresa. I dati usciti negli ultimi giorni mostrano alcune buone notizie. Vediamoli.

  1.  In Europa il PMI (Purchasing Manager Index – che misura le aspettative sullo stato di salute delle aziende) ha segnalato ottimismo nel settore manifatturiero. L’indice è passato da 50,3 a 51,3.
  2. La fiducia dei consumatori dell’Eurozona è salita più delle stime, il valore più alto da luglio 2011;
  3. In Svezia sono state riviste le stime al rialzo per la cresicta del PIL nel 2014: da 2,1% a 2,5%.
  4. Il PIL inglese, su base annuale, cresce dell’ 1,5% nel secondo trimestre, battendo le stime;
  5. Il PMI cinese segna 50,1 appena oltre la soglia di espansione, il valore più alto da quattro mesi a oggi. Aumentano i nuovi ordini
  6. il PMI negli Stati Uniti è aumentato fino ai valori di cinque mesi fa.
  7. In Russia migliorano tutti gli indicatori: disoccupazione giù; vendite al dettaglio, investimenti e salari su. Tutto oltre le attese.

RegionalManufacturingPMI.001.001.001

Ma non tutti i Paesi hanno regalato belle sorprese in Agosto. Difficoltà finanziarie si sono evidenziate per l’India e il Brasile.

L’India ha visto la Rupia svalutarsi di ben il 16% dallo scorso mese di maggio. Un problema serio per la finanza di un paese strutturalmente in deficit con l’estero.

In Brasile, il Real si è svalutato rispetto al dollaro, fino a raggiungere il record minimo di cinque anni fa. Una moneta debole in Brasile significa che le importazioni diventano molto costose e alimentano l’inflazione. Il Brasile non è in grado di sostenere una crescita dell’inflazione che comporterebbe un ulteriore peggioramento delle condizioni per la popolazione più povera.

USD:TRY.001.001

Anche le valute di Turchia, Indonesia, Malesia e Tailandia hanno avuto performance negative. Molto è dovuto alle aspettative dei mercati circa il cambiamento di politica monetaria della Fed.

In attesa che la Fed ritiri l’immensa liquidità immessa nel mercato negli ultimi anni, il dollaro è preferito rispetto a queste valute potenzialmente più esposte ai ribassi.

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About the Author

Laura Oliva

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Partner e fondatrice di Ekuota. Laureata in economia aziendale presso l’Università L. Bocconi di Milano, ha una esperienza più che decennale sui mercati dei capitali. E’ stata Responsabile Debt Capital Markets nel gruppo Allianz, ha lavorato per banche d’affari italiane ed estere. Ha ricoperto di volta in volta, il ruolo di Global Product Specialist, di Responsabile della Strutturazione e del Collocamento di prodotti di Finanza Strutturata, di Responsabile della Sindacazione e di Analista di credito. Ha organizzato e realizzato finanziamenti ed emissioni obbligazionarie per i principali emittenti italiani, tra i quali: Exor, Pirelli, IFIL, Telecom Italia, ENI. E’ esperta di emissioni obbligazionarie e cartolarizzazioni e si occupa di analisi finanziaria e di mercati finanziari. Scrive di temi economici per quotidiani e riviste internazionali. E’ co-autrice del blog di Adviseonly (Consulenza finanziaria indipendente). Tre volte mamma, riminese purosangue felicemente trapiantata a Milano.

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Comments 1

  1. Credo che il finale di un articolo in prima pagina sul Sole 24 Ore di Venerdì 27 firmato Luca Orlando non possa che essere condiviso per dire basta ad inutili promesse, domande e risposte, leggi e qualsiasi altra parola o scritta quando poi si continuano a cercare accomodamenti per non cambiare:

    “benvenuta impresa” scrive il sindaco di Chiasso ai potenziali imprenditori accolti nella sua città!
    MA ANCHE SE FOSSE SOLO MARKETING, RISPETTO A NOI SAREBBE GIA’ AVANTI ANNI LUCE!!”

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