Gli Scenari Probabilistici applicati ai Rischi Finanziari delle Aziende

Laura Oliva Guida alla gestione dei rischi finanziari Leave a Comment

Conoscere le probabilità di perdita o guadagno è una informazione essenziale per tutte le aziende soprattutto se esposte ai rischi finanziari. Sapere in anticipo quali sono le probabilità di ottenere un margine finanziario positivo dagli incassi previsti in valute diverse dall’euro. Oppure poter contare su un andamento favorevole del cambio verso una valuta che l’azienda utilizza per pagare i fornitori internazionali (es. il dollaro americano).
Queste informazioni consentono di attuare le migliori scelte strategiche e proteggere la redditività dell’azienda.
Gestire e ridurre l’esposizione ai rischi nanziari è un argomento di grande importanza oggi per le aziende.

L’anno che abbiamo alle spalle è stato un anno difficile, segnato da una grande oscillazione dei prezzi. I rischi dei mercati finanziari hanno impattato pesantemente sulle aziende.

Pensiamo a quanto è successo a gennaio alle quotazioni del Franco Svizzero che in un solo giorno ha guadagnato oltre il 17% rispetto all’Euro, oppure alla svalutazione dello Yuan della scorsa estate e al crollo dei prezzi delle materie prime industriali del 2015.

Crollo Euro CHF gennaio 2015

La principale tecnologia utilizzata nei mercati nanziari per misurare i rischi è quella degli scenari probabilistici è uno strumento facilmente comprensibile perché rappresenta chiaramente le probabilità di ottenere un risultato positivo o negativo.

Gli scenari probabilistici sono le metodologie utilizzate dalle principali banche mondiali per calcolare i rischi degli investimenti, sono i medesimi modelli e le medesime informazioni utilizzate da chi vende gli strumenti finanziari per mettere a bilancio, secondo gli IAS39, gli strumenti stessi. Una tecnologia indispensabile per chi si occupa professionalmente di protezione dai rischi finanziari.

Gli scenari probabilistici sono il cuore del modello di rischio che utilizza eKuota.

L’assunto di partenza è che ogni azienda ha nei propri budget una successione di entrate e di uscite monetarie il cui importo dipende dalle quotazioni espresse nei mercati nanziari. Gli incassi o gli acquisti in valute straniere, gli acquisti di materie prime come i metalli preziosi, i metalli industriali, gli energetici (petrolio, gas, nafta) e anche le materie prime agricole (caffè, grano, mais, zucchero).

Poiché le quotazioni future dei mercati finanziari non sono certe, occorre conoscerne i valori possibili e le relative probabilità. L’essenza della misurazione dei rischi è di rappresentare una visione realistica di quello che potrebbe succedere nel futuro e in particolare di quello che potrebbe succedere ai flussi di cassa. Non è una previsione di quanto succederà nel dettaglio, ma una informazione determinante sull’ampiezza e la distribuzione dei possibili risultati.

Probabilità e previsione

Come tutti sanno, prevedere il futuro nel dettaglio, è una missione irrealistica per gli umani.
Ottenere le probabilità associate a ciascun evento è invece uno strumento importante che utilizziamo anche quotidianamente. Normalmente infatti ci informiamo sulle previsioni meteorologiche. Per esempio, è impossibile prevedere esattamente quando ci sarà un uragano Atlantico. Viceversa, gli esperti della NOAA conoscono le probabilità associate a un intensificarsi di eventi devastanti nella stagione degli uragani. Non solo, le probabilità cambiano con il passare del tempo. All’inizio dell’anno la probabilità può essere inferiore e magari rivista al rialzo all’avvicinarsi della stagione critica.

Allo stesso modo, nessuno può prevedere con precisione le quotazioni del rame alla fine del prossimo trimestre, ma possiamo dire con quale probabilità i prezzi saranno superiori o inferiori ad oggi. E in più abbiamo l’opportunità di monitorare frequentemente questo dato per vedere se le probabilità vanno nella direzione sperata o meno.

Non poter prevedere cosa accadrà nel prossimo trimestre è un dato di fatto, il futuro è sempre incerto, invece possiamo determinare con quale probabilità avremo un evento positivo o negativo. Questa informazione non elimina l’incertezza ma pone dei notevoli limiti all’indeterminatezza.

Gli scenari probabilistici di eKuota analizzano il valore dei cash flow alla scadenza di bilancio di fine anno.
E’ una rappresentazione grafica immediata e intuitiva di quanto l’azienda rischia. Se conosciamo le probabilità associate ai rischi, sappiamo tutto quello che occorre sapere sui rischi che affronta l’azienda.

Un Caso Pratico- Pagamenti in Dollari Americani di una azienda dell’area Euro

Vediamo come misurare i rischi con un esempio. All’inizio dell’anno l’azienda “IHateRisk” costruisce il budget annuale. Sono previsti acquisti da un fornitore che vuole essere pagato in dollari americani. I costi di acquisto in Euro vengono determinati in base al cambio euro/dollaro dell’inizio dell’anno. I prezzi di vendita (di listino) sono fissati all’inizio dell’anno tenendo conto dei costi in euro a cui è applicato un margine economico.
In questo caso se durante l’anno il dollaro americano si apprezza, le fatture pagate in euro costano più di quanto previsto nel budget. I margini economici, a parità di prezzi di listino, si riducono e possono anche annullarsi. L’azienda è quindi esposta al rischio finanziario derivante dalle oscillazioni del cambio Euro/Dollaro.

L’analisi del rischio finanziario con gli scenari probabilistici è un istogramma che sintetizza i risultati del modello.

Scenario Probabilistico Pagamenti USD.001

Nel caso del nostro esempio, la probabilità di rispettare il budget a fine anno è molto bassa. L’azienda ha un alto rischio di non riuscire a conseguire i margini economici previsti. Oltre il 74% di probabilità a suo sfavore.

Avere questa informazione consente all’azienda di valutare le alternative per la protezione dei risultati economici. Diverse sono le strategie che è possibile attuare. L’azienda potrebbe negoziare condizioni flessibili con i fornitori, modificare i prezzi dei listini di vendita o anche utilizzare i servizi finanziari di copertura dei rischi di cambio.

Conclusioni

Conoscere il rischio è la prima regola indispensabile per una sana e prudente gestione.

Risk comes from not knowing what you’re doing (Warren Buffett)

Grazie a una tecnologia molto efficace, quella degli scenari probabilistici, possiamo misurare il grado di rischio che affronta l’azienda.

Il 2015 è l’anno segnato tra l’altro, dal crack di quattro banche italiane. I risparmiatori che avevano investito i loro risparmi in obbligazioni subordinate emesse da questi istituti, li hanno persi. E’ stato un evento sconcertante soprattutto perché tanti di quei risparmiatori non erano a conoscenza dei rischi dei loro investimenti. Investire nei mercati finanziari equivale sempre ad assumersi dei rischi. Prima di investire, è necessario informarsi sulle probabilità di perdita o di guadagno.

Se fossero stati utilizzati gli scenari probabilistici, i risparmiatori avrebbero saputo prima di investire in obbligazioni subordinate che il rischio di perdere il 50% del capitale aveva una probabilità tra il 37 e il 60%. Un rischio molto alto.

Gestire una azienda senza conoscere prima i rischi che affronta, vuol dire effettuare scelte incoerenti. Scelte che potrebbero danneggiare il futuro dell’azienda.

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