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Brexit, Trump & scenari economici futuri

Laura Oliva Valute Leave a Comment

La crescita mondiale rimane bassa. L’ultima stima dell’IMF è del 3,1% per il 2016: meno di quanto previsto lo scorso aprile.

Sulla diminuzione delle stime di crescita ha pesato la Brexit e una crescita più debole del previsto negli USA.

Previsioni crescita mondiale IMF

1. Come sta andando l’economia mondiale?
L’aumento dell’incertezza economica, politica e istituzionale e la probabile riduzione dei flussi commerciali e finanziari tra il Regno Unito e il resto dell’Unione Europea, nel medio termine, potrebbero avere conseguenze macroeconomiche negative, in particolare nel Regno Unito.
Gli USA hanno invece subito la diminuzione degli investimenti nel settore energetico e l’impatto negativo sull’export dovuto al rafforzamento del dollaro.

Il rallentamento in Cina continua.

Nella prima metà dell’anno la crescita si è stabilizzata vicino alla metà dell’obiettivo di 6,5-7% per il 2016 a seguito di politiche espansive e una importante crescita dei finanziamenti. I consumi interni rimangono forti e testimoniano la progressiva inversione delle attività cinesi che abbandonano l’industria per crescere nel terziario, e in particolare nei servizi. L’India continua a correre forte. Grandi miglioramenti nelle politiche commerciali, interventi efficaci da parte del governo hanno innalzato il clima di fiducia sulle prospettive economiche del paese. Il Brasile rimane in recessione anche se sembra essere vicina una inversione a seguito del venir meno delle principali cause della crisi: calo dei prezzi delle materie prime e incertezza politica. L’economia Russa mostra segnali di stabilizzazione a seguito:

  • dell’assestamento dopo gli shock provocati dal basso prezzo del petrolio e dall’imposizione delle sanzioni;
  • dall’iniezione di capitali nel sistema finanziario, da parte del Governo.

Grafico Euro/Dollaro - eKuota.com

Il cambio Euro/Dollaro

2. Quali sono gli effetti sul mercato valutario?

  • A seguito dell’esito delle elezioni americane, il dollaro si è rafforzato nei confronti delle principali valute. Nei confronti dell’Euro ha raggiunto i livelli massimi da un anno e il trend di rafforzamento è molto chiaro.

La banca centrale cinese è intenzionata a lasciare lo yuan debole per aiutare l’economia cinese e le sue esportazioni. La valuta cinese è ai livelli minimi sia nei confronti dell’Euro sia del Dollaro americano e non ci sono segnali di inversione di tendenza.

Grafico del cambio Euro/Yuan - eKuota.com

Il cambio Euro/Yuan

E’ in corso da diverso tempo il rafforzamento del Rublo nei confronti dell’Euro. Una tendenza che andrà a irrobustirsi nel caso ci siano aumenti del prezzo del Brent.

Grafico del cambio Euro/Rublo - eKuota.com

Il cambio Euro/Rublo

Il prezzo del rame è balzato a 5.619 Dollari per tonnellata, aumentando di +5,32% in un giorno, dopo il discorso del nuovo presidente degli USA Donald Trump, che ha dichiarato di voler intervenire pesantemente, con investimenti pubblici nelle infrastrutture.

Grafico prezzo del rame Usd/ton - eKuota.com

Il prezzo del rame in Dollari per tonnellata

3. Quali considerazioni da trarre?

La crescita mondiale nei paesi sviluppati è poco incoraggiante. Gli USA attueranno una politica scale espansiva che ha come obiettivo il raddoppio della crescita attuale. La politica monetaria sarà anch’essa accomodante. In questo scenario il dollaro si manterrà forte ma non troppo per non svantaggiare l’export americano. Le economie europee che non hanno la possibilità di stimolare la crescita con maggiori investimenti, beneficeranno di un Euro debole che favorisce le esportazioni. Contemporaneamente dovranno rivedere i budget degli acquisti per tener conto dell’aumento dei prezzi delle materie prime legate agli investimenti in infrastrutture, come per esempio il rame.

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About the Author
Laura Oliva

Laura Oliva

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Partner e fondatrice di Ekuota. Laureata in economia aziendale presso l’Università L. Bocconi di Milano, ha una esperienza più che decennale sui mercati dei capitali. E’ stata Responsabile Debt Capital Markets nel gruppo Allianz, ha lavorato per banche d’affari italiane ed estere. Ha ricoperto di volta in volta, il ruolo di Global Product Specialist, di Responsabile della Strutturazione e del Collocamento di prodotti di Finanza Strutturata, di Responsabile della Sindacazione e di Analista di credito. Ha organizzato e realizzato finanziamenti ed emissioni obbligazionarie per i principali emittenti italiani, tra i quali: Exor, Pirelli, IFIL, Telecom Italia, ENI. E’ esperta di emissioni obbligazionarie e cartolarizzazioni e si occupa di analisi finanziaria e di mercati finanziari. Scrive di temi economici per quotidiani e riviste internazionali. E’ co-autrice del blog di Adviseonly (Consulenza finanziaria indipendente). Tre volte mamma, riminese purosangue felicemente trapiantata a Milano.

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